LE NEUROSCIENZE

LA CONOSCENZA AL SERVIZIO DELLA SALUTE


Il cervello: una fabbrica di emozioni

Nella vita, le emozioni positive ci rendono sereni e felici: la nascita di un figlio, la conquista di un nuovo amore, il superamento di un esame o di una sfida importante, la vittoria della squadra di calcio del cuore, il primo bacio, a volte basta anche un semplice sorriso: sono moltissime le occasioni in cui possiamo provare emozioni positive!

Eppure a volte percepiamo emozioni negative! E non siamo in grado di cacciarle via: prendono il sopravvento e non riusciamo ad allontanarle!

Le emozioni positive durano poco e svaniscono da sole nonostante noi vorremmo non finissero mai… mentre quelle negative spesso sono persistenti e difficili da contrastare!

Perché?  Dove nascono le emozioni?

Cosa possiamo fare per evitare ansia, attacchi di panico, paure e insicurezze? Cosa possiamo fare per vivere più serenamente e avere il controllo dell’emotività?

UN AIUTO CONCRETO ARRIVA DALLE NEUROSCIENZE: CONOSCERE COME FUNZIONA IL CERVELLO PUÒ AIUTARE A GESTIRE EFFICACEMENTE LE EMOZIONI e ciò può permettere al sistema PNEI di riequilibrarsi così da favorire la RISOLUZIONE DEI DISTURBI PSICOFISICI E IL RAGGIUNGIMENTO DELL’EQUILIBRIO DELL’INTERO ORGANISMO!

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E’ comune incontrare difficoltà nella gestione delle emozioni, percepire insicurezze e sensazioni di disagio o inferiorità: per fortuna il più delle volte si tratta di situazioni passeggere, senza conseguenza alcuna.

Capita però ogni tanto che un evento esterno, una frase o un gesto scatenino dentro di noi reazioni che non ci fanno stare bene o che non riusciamo proprio a controllare.

Fino ad un attimo prima andava tutto bene… poi all’improvviso l’insicurezza, l’ansia o la paura ci sovrastano.

In quel momento siamo in difficoltà: abbiamo la sensazione di non riuscire a mantenere la lucidità e ci troviamo bloccati da emozioni che non è facile governare.

Sono molte le emozioni che possono avere il sopravvento: rabbia, tristezza, ansia, angoscia, insicurezza, senso di frustrazione e impotenza sono solo alcuni esempi.

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A quel punto ci può anche capitare di dire o fare cose di cui dopo ci pentiamo! Oppure assumiamo un comportamento in cui, a mente fredda, non ci riconosciamo.

Anche una volta conclusa, questa esperienza negativa ci lascia un retrogusto di amarezza, disagio, imbarazzo, ingiustizia e si fa strada il timore che possa non trattarsi di un caso isolato, soprattutto quando notiamo che, con il passare del tempo, questi episodi si ripetono.

Possono cambiare gli attori e le occasioni ma di fatto le dinamiche rimangono le stesse finché, ad un certo punto, le situazioni si ripropongono e sentiamo di essere intrappolati in un meccanismo da cui non è facile uscire.

In alcuni casi, come conseguenza delle emozioni negative percepite, l’organismo può sviluppare dei disturbi psicofisici veri e propri che possono cronicizzare fino a diventare difficili da risolvere.

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MA PERCHÉ È COSÌ DIFFICILE GESTIRE LE EMOZIONI?

Perché è quasi impossibile, a volte, contrastare l’insicurezza o l’emozione negativa che in quel momento ci colpisce?

Come si può vincerla e mandarla via? 

Gli studi clinici degli ultimi 20 anni, per di più, hanno dimostrato la stretta correlazione tra emozioni e disturbi fisici anche gravi1quando il nostro cervello viene sottoposto ad un periodo prolungato di emozioni negative (o anche semplicemente di stress!) a farne le spese può essere l’intero organismo che può andare incontro a problemi di varia natura, come ad es. mal di testa, gonfiori, gastriti, coliti, problemi ormonali, stanchezza, insonnia, fame nervosa, problemi della pelle fino a veri e propri danni cardiaci.

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IMPARARE A GESTIRE LE EMOZIONI E’ DUNQUE ESTREMAMENTE IMPORTANTE MA QUAL E’ IL SEGRETO PER FARLO IN MODO EFFICACE!? 

E QUALI PATOLOGIE O DISTURBI DEL CORPO E DELLA MENTE SI POSSONO RISOLVERE GRAZIE ALLE UTILE SCOPERTE DELLE NEUROSCIENZE?

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Esiste una barriera per difendersi dalle emozioni negative o per divenire meno sensibili agli eventi esterni negativi?

Come si fa a vincere le insicurezze?

Esiste un trucco per non sentirsi bloccati inadatti?

Cosa fare per evitare che le emozioni creino problemi al corpo?

Cosa fare se la il problema è già in atto? 

Esistono tecniche di ipnosi o di riprogrammazione emozionale per ottenere una veloce soluzione dei problemi emotivi?

Come si può cambiare o riequilibrare l’organismo?

Sono efficaci le tecniche di meditazione e di rilassamento come lo yoga?

Quali disturbi e quali problemi possono essere correlati con le emozioni negative?

Da qualche anno, le Neuroscienze sono riuscite a fornire una risposta a tutte queste domande e il nostro sito si pone l’obiettivo di divulgare la cultura scientifica poiché – come vedremo – la conoscenza dei meccanismi di funzionamento del cervello favorisce la risoluzione di disagi relativi alle emozioni, problemi del comportamento e disturbi psicofisici dell’intero organismo.


1 Uno studio del 2003 ha addirittura dimostrato che le emozioni trattenute causano anche malattie mortali: studiando per 11 anni 2.755 impiegati, i ricercatori hanno evidenziato che non sfogare la rabbia causa l’infarto. (Journal of Epidemiology and Community Health – )

Trattenere emozioni all’interno dei meandri dell’inconscio può causare quindi gravi malattie cardiache ma anche molte altre patologie: disturbi di varia natura (DPTS ovvero “disturbi post traumatici da stress”), psicosomatizzazioni, problemi agli organi interni e disagi nella sfera dell’emotività. (Hidalgo, R.B., Davidson, J.R. (2000) “Post traumatic stress disorder: Epidemiology and health-related considerations” in Journal of Clinical Psychiatry).

 

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